
IAIA FORTE - Nata a Napoli. Nel 1987 frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Nello stesso anno debutta in teatro in "Rasoi" di Mario Martone e lavora successivamente con
Leo Berardinis e Toni Servillo con il quale è tornata nella scorsa stagione come Célimene ne
"Il Misantropo". Nel cinema debutta con "Libera" di Pappi Corsicato, col quale interpreta anche
"I Buchi Neri" nel 1994. In questa stagione è già apparsa in "Nitrato d'Argento" di Ferreri e
"Hotel Paura", opera prima di Renato De Maria. In "LUNA E L'ALTRA" affronta con sensibilità la
vicenda umana della protagonista alle prese con uno sdoppiamento di personalità. Una commedia che
scommette sulle sue doti di grande interprete.
IVANO MARESCOTTI - Interprete di decine di film italiani degli ultimi anni, si è imposto sin dall'esordio
in "L'aria Serena Dell'Ovest" di Silvio Soldini, come uno dei personaggi più originali del nostro cinema.
Dopo un'incursione nel cinema surreale con "Strane Storie" di Baldoni, in "LUNA e L'ALTRA" conferisce al
burbero maestro Caimi i giusti toni di un nostalgico anni '50. L'insofferente e arrivista collega della
Di Capua, che cerca con ogni mezzo di ingraziarsi i favori del direttore.
LUIGI BURRUANO - Attore siciliano già apparso nei film di Tornatore, in "LUNA E L'ALTRA" è il direttore
della scuola elementare. 'Nè di destra, nè di sinistra' come ama definirsi, cerca di lavorare col minimo
fastidio e di barcamenarsi come può in un'Italia ancora piena di bombe inesplose...
I GEMELLI RUGGERI (Eraldo Turra e Luciano Manzalini) - Noti soprattutto per la loro attività teatrale e
televisiva come coppia comica, dopo essere stati utilizzati da Fellini nel suo "La Voce Della Luna", compaiono
qui separatamente in due ruoli indipendenti:
ERALDO TURRA - E' Tito, il macellaio del quartiere, direttore della banda musicale del rione e compiacente
coinquilino della Wanda, una 'casa' per signorine di vita...
LUCIANO MANZALINI - E' il grande Mago Igor, attrazione del Circo Panforti. E' sua la lanterna magica che è
all'origine di tutta la storia. Un mago cialtrone, forse russo, forse bolognese, senz'altro sfortunato.
AURELIO FIERRO - Notissimo cantante italiano degli anni cinquanta ha portato al successo canzoni
che tutti ricordano con piacere, da "Scapriciatiello" a "Guaglione", da "Lazzarella" a "A Pizza".
Meno note le sue attività culturali. Da anni studioso della cultura e della lingua napoletana, ha
pubblicato una "Grammatica Della Lingua Napoletana", un compendio di "Storia della Canzone Napoletana",
"Fiabe e Leggende Napoletane" e sta lavorando a una "Enciclopedia Storica Della Canzone Napoletana".
Uomo di cultura e di grande spirito, in "LUNA E L'ALTRA" ha interpretato il personaggio del padre di
Luna Di Capua con una simpatia e un'umanità difficili da trovare.