
Maurizio Nichetti
Nasce
a Milano, dove si laurea in architettura presso il Politecnico. Dopo
anni di esperienza come sceneggiatore di cartoni animati presso lo
studio Bruno Bozzetto (Allegro non troppo, 1975) debutta nel 1979
scrivendo, dirigendo e interpretando il suo primo lungometraggio Ratataplan,
film a bassissimo costo divenuto campione d'incassi dopo una fortunata
presentazione al festival di Venezia.
I suoi film hanno partecipato ai festival di tutto il mondo: Londra,
Toronto, Valencia, Chicago, New York, Los Angeles, Parigi, Madrid,
Berlino lo invitano abitualmente e alcune manifestazioni gli hanno
già dedicato delle intere rassegne personali: Annecy, Vevey,
Palm Spring, Villerupte.
Ladri di saponette ha vinto il Festival di Mosca, Volere Volare ha
vinto ill Festival di Montreal, Luna e l'altra ha vinto il Festival
del Cinema Fantastico di Bruxelles. Nel 1998 Nichetti è giurato
al Festival di Berlino, nel 1999 è nella giuria di Cannes.
Dal 1997 al 1999 è stato consigliere di amministrazione di
Cinecittà Holding, dove si è occupato, tra l'altro,
di nuove tecnologie e promozione del cinema italiano all'estero, restauro
e cinema per i giovani.
Con Honolulu Baby Nichetti firma il suo ottavo film come autore e
riprende il personaggio dell'ingegner Colombo, già protagonista
di Ratataplan. Vent'anni fa Colombo cercava di farsi assumere da una
multinazionale, oggi cerca di farsi licenziare. Sposato senza figli
con una dipendente di un ristorante Mc Donald's, risolverà
i suoi problemi d'amore e di lavoro attraverso un'incredibile avventura
vissuta ai confini del mondo.
Ancora una commedia fantastica che, partendo da problemi quotidiani,
comuni a molte famiglie, utilizza un tentativo di licenziamento, sei
maternità e migliaia di tubi per salvare un matrimonio in crisi.
Il tutto nel linguaggio comico visuale che caratterizza tutti i lavori
di Nichetti.
www.nichetti.it.
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Maria de Medeiros
Di
origine portoghese, lavora in Francia, Spagna e America. Dal 1980
a oggi è stata interprete di oltre quaranta lungometraggi,
tra cui Henry and June di Philippe Kaufman (1989), Meeting Venus di
Itsvan Svabo (1990), L'homme de ma vie di Jean-Charles Tacchella (1991),
Pulp Fiction di Quentin Tarantino (1993); nel 1993 vince il premio
come miglior attrice al Festival di Venezia con il film Tres Irmaos
di Teresa Villaverde.
Il suo ultimo lavoro la vede per la prima volta come regista del lungometraggio
Capitaines d'Avril, dove recita al fianco di Stefano Accorsi, Fréderic
Pierrot e Joaquim De Almeida.
Jean Rochefort
Chevalier de la Légion d'Honneur, Commandeur des Arts et Lettres,
vince nel 1999 il César d'honneur alla carriera.
E' interprete di oltre ottanta film, tra cui Cartouche di Philippe
De Broca, Il Fantasma della Libertà di Luis Bunuel, Che la
festa cominci di Bertrand Tavernier, Il marito della parrucchiera,
di Patrice Leconte, Pret à porter di Robert Altman e Ridicule
di Patrice Leconte. |