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Maurizio e Mariangela sono due cronisti che lavorano in coppia a caccia
dello scoop per una disastrata emittente privata, Onda 33, l’unica TV che trasmette 24 ore
su 24. A loro, il direttore dell’emittente, un dispotico cialtrone dal fare altezzoso e perentorio,
riserva sempre i servizi peggiori, quelli scartati dagli altri reporter. I due accettano loro
malgrado la situazione, sognando di essere assunti un giorno o l’altro dalla potente "Etere TV",
una super-emittente in grado di trasmettere programmi inutili e con costose scenografie
hollywoodiane, telegiornali con notizie dell’ultimo minuto, persino programmi in diretta da un aereo!

Mentre Maurizio e Mariangela si trovano alla Casa di Riposo "Lazzi e Strapazzi" per l’ennesimo
servizio inutile, si imbattono in un vero scoop: l’aereo che trasmette per Etere TV precipita
proprio nei pressi dell’ospizio. I due dipendenti dell’emittente che si trovavano sull’aereo sono
sani e salvi, ma ridono e ballano apparentemente senza motivo. In realtà i due sono stati contagiati
dall’allegria e dalla voglia di ballare dei marziani, di passaggio con la loro astronave attorno
alla terra. Etere TV arriva sul luogo in tutta fretta, soffia lo scoop a Maurizio e Mariangela
e nasconde all’audience televisiva la misteriosa malattia che ha colpito i suoi due dipendenti,
preoccupata dal fatto che l’allegria potrebbe essere contagiosa!
Infatti, Maurizio e Mariangela, contagiati dall’allegria e dal ballo, non sono riusciti a
montare un servizio decente e per questo vengono licenziati. E’ l’occasione per tentare di essere
assunti a "Etere TV". Alla selezione, i responsabili della super-emittente capiscono immediatamente
che il contagio è già avvenuto. Assumono Maurizio e Mariangela per nasconderli in un modo
o nell’altro al mondo esterno e annunciano con un’edizione straordinaria che, attraverso i
canali televisivi, si sta diffondendo una terribile malattia contagiosa. Bisogna rimanere sintonizzati,
ma nello stesso tempo occorre tenere coperto lo schermo del televisore, perché "ballare è pericoloso!".
I marziani, bombardati dalle micidiali parole dello speaker, si allontanano dalla terra e
le interferenze spariscono. Maurizio e Mariangela, a conclusione di una rocambolesca fuga
dagli studi di Etere TV, finiscono insieme ai rifiuti in una discarica pubblica. Si guardano,
si abbracciano, ridono e... ballano!

Il film inizia con un omaggio a Georges Melies. Sui titoli di testa è stato infatti ricostruito
il set del "Viaggio sulla Luna". Un omaggio al padre del cinema fantastico, in una storia
che nel 1982 veniva presentata come fantascienza, ma doveva diventare ben presto realtà
nell'Italia delle TV private libere: lotta all'audience, anche a costo di terrorizzare il pubblico.

     

     

   

   

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